Archivo de la categoría: Poesie in Italiano

Fanciulla di Solitudine (Preghiera a Santa Lucia)

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Natalie Larsson

Fanciulla di solitudine, portatrice de luce,
guidami attraverso queste selve
guidami attraverso queste rii nebbiosi
guidami attraverso queste luminose colline.

Oh, fanciulla di solitudine,
cor mio coperto di nubi,
guidami ad un rifugio,
vistimi di un pasante pastrano
che mi difenda dalla disperazione.

Oh, fanciulla di solitudine,
guidami attraverso la tenebra che è in me,
guidami attraverso la mi cecità,
e portami da te.

G.F.Molinero


Scrivere

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Scrivere:
questi
sono le forme che portano il silenzio e le assenze.

E ricordare,
allora,
il tuo nome e le incapacità di amarti.

Ed accettare,
senza rimorso,
la perdita del tuo viso nella fragilità della memoria.

Il traffico è sempre denso nei giorni di pioggia
ma
mi allontano dalla finestra.

Non voglio sapere niente.
Non voglio sapere niente.

G.F.Molinero


Io, Poeta

Io sono un uomo

Io sono un poeta

Io sono pericoloso

G.F.Molinero


Il Silenzioso

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Io sono il poeta silenzioso
che osserva, nella sua quiete,
come ella si spoglia e lascia cadere i suoi vestiti.

Spaventato,
come una lepre sotto l’ombra di un falco nella neve,
non dico né faccio niente.

G.F.Molinero


Poesia del Tempo

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Porto nella mia mano
la poesia del tempo.
Ho letto il tuo nome.
E ‘l’apocalisse.

G.F.Molinero


Disperazione

20150110_180438_1_1.jpgAbbracciare la pioggia
Un atto di disperazione,
quando non riesco a smettere di pensare a te.

Gli occhi chiusi
io sento come la mia faccia ha colpito l’asfalto.

Abbracciare la pioggia
Un atto di disperazione,
quando non riesco a smettere di pensare a te.

G.F.Molinero

 


Sotto L’ombra di un Baobab

Una ragazza bionda
che balla sotto l’ombra di un baobab
il sogno di un piccolo macaco
che dorme placido
imbacuccato per le infinite stelle dei cieli del sud
e una leggera brezza
che viene e va
che viene e va

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E così è come passano i caldi giorni dell’estate
i rigati solchi di un disco di jazz
un bicchiere di vino bianco
ed una mano
che prende la tua e si porta fugace
alla stanza di al lato
l’amore che viene e va
l’amore che viene e va

G.F.Molinero

 


Donna sotto il Cielo di Tangeri

wpid-12f3a807-b04e-4f81-b9ba-504c43678f71-01.jpegMi sveglia  il vento del pomeriggio
il gracchio dei gabbiani
il tumulto della folla per la strade

Mi svegliano le grida, la lite dei vicini
il pianto di un bebè
il suono del ventilatore
girando infinitamente nel soffitto 

Mi sveglia le fusa del mare
e l’entrata di un altro cargo nel porto

Mi sveglia, mi sveglia, mi sveglia…

Mi sveglia il caldo del tuo corpo vicino a me
la pressione dei tuoi petti
i tuoi capelli nella mia bocca
il tuo odore…

il tuo
magico
odore

G.F.Molinero


Il Rondone che Porta la Posta

Lettere 20150526_175641-01
infinite lettere
Lettere…
che volano da lontano
e si posano
come uccelli dopo l’inverno
vicino a me

Piccole
parole
passeggere,
fugaci,
che vanno e vengono
come le stagioni passano una dopo l’altra
E che conservo,
come un tesoro alato,
nel più profondo del mio cuore.

G.F.Molinero


Si Tratta Di

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Si tratta di una cosa importante:
Non alimentare i babbuini né fornicate nei giorni santi
Non usare parole non idonei di fronte a una folla,
soprattutto se la folla è orribile
Non camminare a passi pesanti sopra l’impronta dei rettili
né svegliare la donna che dorme
né evitare l’acqua di pioggia nella cosa massima possibile
Non abusare di facebook
senza indicare che si ha un relazione complicata
né correre per lo strade nudo gridando poemi disperati
e questo è anche molto importante:
usare biancheria intima elegante solo se è necessario

E non ho nient’altro da dire

G.F.Molinero


Lasciate agli alberi

Lasciate agli alberi wpid-f686e6d2-9d9d-45bd-b73a-9c45d7d651dc-05.jpeg
crescere tranquilli.
Alti   linea
forti
densi. linea
Lasciate che raggiungano i cieli wpid-f686e6d2-9d9d-45bd-b73a-9c45d7d651dc-06.jpeglinea
che affondino,
le sue radici,
nel più lineawpid-f686e6d2-9d9d-45bd-b73a-9c45d7d651dc-07.jpeg
profondo
suolo
Lasciate
che i bambini
accorrano alle sue ombre
e che gli amanti
facciano immortale
il suo amore
Lasciate
che disegnino le stazioni dell’anno
Lasciate che trasmettano
il rumore del vento
Il ronzio della brezza
Lasciate agli alberi
crescere tranquilli.
Alti
forti
densi.

Alti
forti
densi.

G.F.Molinero


Tu Dici, Io Dico

Tu dici che io sono fantastico
perché io capisco sempre
anche in profondità
i piccoli dettagli
delle parole.

Io dico che tu sei fantastica
perché capisci perfettamente
come legge il mio cuore
tutti le parole

G.F.Molinero


Piccolo Poema circa Bellezza

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All’arrivo delle nuvole
abbiamo guardato al cielo
e abbiamo capito

Un bacio

e questo… così abbiamo capito

G.F.Molinero


Questo non È la Storia di un Uomo Pericoloso

Sin título

Io sono
un uomo
di parole
pericolose.

Questa è la ragione
della mia solitudine
e del mio isolamento

Io sono un homo radioattivo
un uomo ortica
poeta lebbroso
poeta medusa
Vietato  di toccare
Vietato dare da mangiare agli animali
ed i poeti
Vietato fare foto col flash
Vietato guardare fissamente agli occhi

Io sono un uomo di parole pericolose

Ma…

Sei Brava!

Sei Bravissima!

G.F.Molinero


Parlare

Voglio parlare del tuo corpo
nudo
caldo
fragile
dalla prospettiva che permettono le distanze
– Si vede ma non si tocca
si desidera
ma non si possiede

Voglio parlare del tuo corpo
Anche
dal mio cuore
Ma forse,
questo non importa
non è importante
Io voglio solo parlare
del tuo corpo

del tuo corpo

G.F.Molinero


Poema di Inverno

All’arrivo dell’inverno
solo desidero che il freddo passi rapido
e che arrivi la morte,
calda come la speranza,
silenziosa come la neve cadendo
all’altro lato dalla finestra.

Mi giro
e guardo come dormi nel letto.
Il vento ulula
Tremi di paura…
mi avvicino a te
e ti abbraccio

In quell’istante…
dimentico che è inverno
dimentico,
allora,
come cominciava
questo poema

G.F.Molinero


Solo nel Buio

wpid-20141228_161124_1.jpgSolo nel buio
posso trovare le parole

Cosicché
sta dentro me il fuggire facilmente dalla luce

Inverno si chiama il mio cuore
Malinconia
il mio stato d’animo

Vedo come la neve copre i lombi delle montagne
Apparentemente,
i dei non hanno ancora pensati di coprirmi di neve a me

Continuo camminando con le spalle ristrette per il freddo

Estranea forma di essere felice

G.F.Molinero


Entomologia

Come morire e non morire
come essere sabbia e non essere sabbia
come sentirti umida
sentirti piena

Come evitare di cadere e non cadere
Come non sentire la perdita

Davanti agli azzurri cieli invernali
tremano ancora in me i muschi della tua assenza
e sopravvivo

Benché sembri impossibile
sopravvivo

G.F.Molinero


Perso nei Ricordi Boreali

Io sono… perso
tra le malinconiche umidità degli inverni.

È così,
di questa maniera,
come me arrivano i ricordi:
col freddo
con la pioggia
con l’oscurità.

Il mio ombrello sbatte contro altri ombrelli
mentre cammino per la strada.
È una lotta titanica
Io contro il mondo
Io contro la pioggia
e non riesco a trovare
una ragione per la dimenticanza

Cosicché
seguo perso
tra le malinconiche umidità degli inverni

G.F.Molinero


Sono Stanco, Stanco, Stanco…

Sono stanco di vivere
Io so che queste parole non sono nuove,
altri…
li hanno dette prima

Ora,
io faccio queste parole mie:

Sono
stanco
di vivere

E non posso fare niente
per evitare di sentirmi così.

G.F.Molinero